Disturbi mentali

“In dicembre 2013, Action for Teens, in collaborazione con LUCAS, ha sottoscritto un contratto di servizio biennale con la Commissione europea, denominato ADOCARE, al fine di creare una rete di competenze estesa a livello comunitario per promuovere e sostenere la creazione di strutture sanitarie adeguate e innovative per gli adolescenti con problemi di salute mentale.”-¹

Secondo questo studio, un adolescente europeo su cinque soffre di disturbi mentali, la maggior parte di loro sono ragazze. La cifra, negli ultimi dieci anni, è in aumento e l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto non ha fatto altre che peggiorare le cose.

“L’epidemia ha, in realtà, colpito psicologicamente tutta la popolazione: il 65% degli italiani ha manifestato almeno un sintomo di disturbo psicologico durante la quarantena. Nei prossimi mesi è previsto un aumento di 300mila pazienti psichiatrici per i dipartimenti sul territorio.” -²

La paura che il Covid-19 ha provocato nell’ultimo anno, è comprensibile, ma com’è possibile che, in un’era di pace e benessere diffuso, i disturbi mentali siano aumentati esponenzialmente? Verrebbe da dire che siano stati proprio l’assenza di difficoltà, la mancanza di pericoli, l’istinto di sopravvivenza che non viene messo in discussione a far deragliare la stabilità mentale delle persone. Ma è una risposta moralista.

La corrispondenza fra aumenti dei disturbi mentali e diffusione dei social network, con la conseguente ansia prestazionale da “like”, potrebbe essere un’altra valida motivazione.

Ma è una risposta moralista.

Perchè siamo mentalmente più fragili? Che cos’è che manda in cortocircuito i nostri neuroni?

O forse è perchè, in un’epoca di trasformazione e cambiamenti furibondi come questa, le risposte che ci diamo non sono adeguate alla realtà che viviamo perché sbagliamo già a monte la formulazione delle domande?

¹ – http://www.adocare.eu/wp-content/uploads/2015/12/ADOCARE-ITAL-2015.pdf

² – https://vdnews.tv/article/euphoria-disturbi-mentali

Credits immagine di copertina: La Repubblica

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